Salve amici,
eccomi tornato dopo un periodo di pausa (dovevo un po' riprendermi dal lavoro forsennato di completamento dell'armor), durante il quale non ho fatto lavori sostanziali se si esclude una messa a punto del casco e il "weathering" dell'E-11. Per quanto riguarda il casco, al posto delle lenti di serie (sottili e non abbastanza scure) ho montato delle lenti fornite dal buon Cristian Petroni. Queste sono MOLTO più spesse e anche sufficientemente scure da evitare che in certe condizioni si intravedano gli occhi, cosa di cui mi ero accorto con orrore durante la mia prima esperienza con voi a Lucca. Inoltre all'interno ho montato "il sopra" di una delle protezioni per il viso che si usano quando si passa il decespugliatore, in modo da rendere il casco più stabile. Ringrazio a questo proposito Diego Gatti, che mi ha mostrato come questo pezzo possa essere fissato con delle viti alla parte del facciale che va sotto la calotta, in modo da avere un attacco stabile ma invisibile dall'esterno.
Qui una foto:

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A parte questo, una cosa che mi ero ripromesso di fare è un commento sul blaster, visto che sia qui sul forum che di persona molti di voi vi hanno mostrato interesse.

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Intanto un po' di dati. L'E-11 in questione può essere acquistato su ebay dal venditore "BlasterMaster"
http://www.ebay.com/itm/Storm-Trooper-U ... AC:IT:3160Come si vede il prezzo non è economicissimo, anche considerando che vanno aggiunti i dazi doganali.
Il kit arriva come una serie di pezzi e pezzettini stampati in 3D, più indietro nel thread avevo messo una foto che mostra una panoramica del contenuto del pacco. Come si vede i pezzi sono un bel po' e - attenzione - sono TUTTI grezzi. Cioè ogni singolo pezzo ha le superfici zigrinate a causa del processo di stampa, quindi fatte salve le poche parti che rimarranno nascoste c'è da fare un GROSSO lavoro di carteggiatura. Serviranno:
1) tempo
2) pazienza
3) gli strumenti adatti: Dremel (o equivalente), varie piccole lime di forme diverse, cartavetra da incollare su delle bacchette in modo da raggiungere i punti difficili, una levigatrice (io ne ho trovata una da Obi della Black&Decker, a forma di piccolo ferro da stiro, l'ho pagata 35 euro e mi è tornata utilissima anche per l'armor)
Naturalmente bisogna tenere presente che durante la lavorazione si farà moltissima polvere, con le problematiche connesse se il lavoro viene fatto in un locale chiuso, peggio ancora se in casa.
Ora, non sono un esperto di blaster ma mi pare che il risultato visivamente parlando sia molto buono. Soprattutto, ho visto negli eventi a cui ho partecipato che è un oggetto che non passa inosservato, forse soprattutto perché ha la caratteristica non comune di avere il calcio estensibile secondo lo stesso meccanismo dello Sterling, nonché il carrello mobile. Il rovescio della medaglia è che trattandosi ovviamente di plastica la solidità non è neanche lontanamente paragonabile al metallo. In sostanza questo E-11 è tutto fuorché un oggetto "da battaglia", anzi durante gli eventi ha bisogno di essere trattato con cura costante: MAI darlo in mano a qualche bambino, evitare di aprire e richiudere il calcio in continuazione, evitare un metti-e-leva dalla fondina (anche se la cosa non mi riguarda), ecc.
Nel prossimo post metto qualche fotografia in più.